Arval Studia Formule di Leasing Per I Veicoli Elettrici

Uno studio conferma il costante aumento di veicoli verdi nelle flotte

Fotogallery L'attenzione per l'Ambiente irrompe sempre più prepotente nell'agenda degli impegni delle aziende automobilistiche e non solo, e sta sempre più alimentando una "green economy", che si profila come una concreta opportunità di sviluppo.

Arval, una società del gruppo bancario BNP Paribas, leader nel noleggio auto a lungo termine e nella gestione di flotte aziendali, già fornisce consulenza globale per la composizione di nuove flotte di veicoli a basso impatto ambientale. Un servizio all'avanguardia in grado di interpretare ed anticipare una domanda che viene stimata con grosse potenzialità di sviluppo.

Su queste basi è nata una partnership tra Arval e Renault. Un accordo mirato alla formulazione di nuove offerte di leasing su misura per i veicoli elettrici, che include l'alleanza Renault Nissan.

La visione Renault-Nissan collima con quella di Arval secondo cui l'auto elettrica sia una delle soluzioni al problema ambientale. Inoltre Laurent Tréca, Chairman e CEO di Arval, ha affermato che "Arval è interessata alla diversificazione energetica da molto tempo, e la determinazione che stanno mettendo in campo costruttori come Renault e Nissan rende sempre più probabile che l'elettrico sia un'alternativa credibile al petrolio" - il manager ha poi evidenziato- "L'auto elettrica è la killer application che ridurrà significativamente le emissioni di CO2 e al riguardo prevediamo di disporre di un'ampia gamma di veicoli già dal 2011". Il costruttore francese ha messo a disposizione, per specifici test drive, il prototipo elettrico Kangoo Be Bop Z.E. proprio per valutare la tecnologia che equipaggerà il modello definitivo.

Una ricerca del Corporate Vehicle Observatory (CVO) ha evidenziato il crescente numero di flotte con veicoli ecologici e, secondo Mike Waters direttore delle analisi di mercato ad Arval, il settore business potrebbe essere il promotore delle nuove tecnologie automotive tout court.

Il Corporate Vehicle Obsevatory ha lo scopo di monitorare il mercato dei veicoli aziendali e divulgare la “cultura” della mobilità aziendale in tutte le sue manifestazioni, a beneficio, da un lato, degli “addetti ai lavori”, e dall’altro di tutto il mercato reale e potenziale che dalla conoscenza dei servizi legati alla mobilità , delle evoluzioni, dei cambiamenti e delle innovazioni potrebbe trarre vantaggio.

La ricerca, condotta in 12 paesi ha rivelato che l'adozione di tali veicoli è ancora più forte nelle grandi aziende (con almeno 1000 dipendenti), avendo il 55% di esse veicoli certificati come energeticamente efficienti e più del 40% con almeno un ibrido. La ricerca evidenzia che l'approvazione nel mondo business per i veicoli verdi è probabile cresca in futuro, poiché il 68% di tutte le flotte vogliono incoraggiare il passaggio a marchi più efficienti nei prossimi due anni. Il 60% è comunque intenzionato includere veicoli ecologici nella flotta entro i prossimi 3 anni, potendo scegliere tra gpl, metano, elettrico, biofuel, ibrido.

Tags: zero emissioni , auto elettrica , Renault , Nissan , flotte , leasing

Autore: Giuseppe Gandolfi

 

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