La Variabile Litio nella Diffusione dell'Auto Elettrica

Disponibilità, previsioni e concorrenza sono i fattori critici di successo

Ad Innovation Cube, l'area dell'innovazione auto che ha caratterizzato lo scorso Motor Show di Bologna, uno dei leitmotiv era "far vedere quello che normalmente in un'auto non si vede" e, tra le diverse tecnologie mostrate, la batteria agli ioni di litio è indubbiamente quella che oggi gioca il ruolo più determinante per il successo dell'auto elettrica.

Le variabili in gioco per la diffusione delle batterie agli ioni di litio sono finanziarie e geopolitiche: la piccola e povera Bolivia è l'Arabia Saudita del litio, avendo 73 milioni di metri cubi di carbonato di litio, più della meta della quantità mondiale. E' facilmente stimabile che se sarà un solo paese, di fatto, il detentore del litio significa che il prezzo non è destinato a diminuire, anche se si aumenta la produzione.

Il presidente Evo Morales pare intenzionato a nazionalizzare l'industria del litio con l'obiettivo di canalizzare direttamente sulla popolazione i benefici economici mentre sembrano arenati i tentativi di dialogo con Toyota e Mitsubishi per un piano di sviluppo del litio boliviano.

Toyota è già proprietaria di maggioranza dell'impianto di produzione correlato alla Prius ibrida, mentre Rick Wagoner, CEO di GM, ha stabilito che la competenza della produzione delle batterie deve essere della stessa GM, che sta già costruendo un impianto in collaborazione con l'Università del Michigan. Altre case guardano alla cinese BYD, già leader delle batterie per cellulari, come fornitore di batterie al litio per i propri veicoli.

La questione chiave è se l'influenza del litio boliviano aumenterà il prezzo delle batterie, che alcune fonti indicano potenzialmente fino a 10.000 dollari per veicolo, oppure se la domanda crescerà tanto quanto anticipato. Jennifer Moore, portavoce di Ford, spera di avere la sua gamma di veicoli elettrici a batterie (BEV) in Nord America nel 2012, e ha affermato che molto dipenderà da quanto la tecnologia progredisce e dal costo delle batterie al litio.

Mitsubishi ha addirittura incaricato la società di consulenza TRU Group di fare un'analisi delle tendenze del mercato del litio fino al 2020. Nonostante la recessione che ha causato un'eccedenza di litio fino al 2013, nei prossimi 5 anni e fino al 2020 la domanda aumenterà sensibilmente e verrà soddisfatta per l'elettrificazione del settore auto.

Il presidente Morales per gestire con successo la potenzialità delle sue miniere ha la necessità di coinvolgere attivamente i costruttori auto e quindi certamente dovrà trovare con loro una via di accordo.

Erasto Almedia di Eurasia, agenzia specializzatra in consulenze di rischio governativo ritiene che Morales può fare il nazionalista ma finirà per accettare investimenti stranieri, supporto tecnologico e coinvolgemento delle case auto nella produzione di litio. Al riguardo, anche Saul Villegas, direttore della Bolivian Mining Corporation pensa che le case automobilistiche porteranno il know-how mancante con i loro investimenti, essendo già presenti nel comitato scientifico voluto dal governo boliviano.

Tags: ioni di litio , università , auto elettrica , batterie al litio , ibrido

Autore: Giuseppe Gandolfi

 

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