Land Rover si tinge di verde al British International Motor Show

Le novità allo stand sono l'ibrida LRX e l'area Our Planet

Land Rover, storico marchio britannico appena acquistato da Tata, in linea con la filosofia green del British International Motorshow ha mostrato le sue diverse aree d’azione per migliorare la propria performance ambientale in nome di un futuro più sostenibile. Alla kermesse motoristica londinese ha così presentato la LRX e ha aperto una nuova area chiamata Our Planet all’interno del proprio stand.

L’LRX è un prototipo basato su una trasmissione idrida diesel con guida elettrica posteriore assiale (ERAD), già in fase di test in un paio di Freelanders. Lo scopo è abbattere consumi ed emissioni di almeno il 20%, visto che secondo una ricerca citata da Phil Hodgkinson- direttore sviluppo prodotto- la gente vuole pagare per avere questa tecnologia e Land Rover deve dare loro la possibilità di scegliere questa in particolare.

Prima di arrivare sul mercato si dovrà tuttavia lavorare sulla sua integrazione ottimale a bordo poiché attualmente sui prototipi i diversi componenti occupano molto spazio riservato al bagagliaio. Altro problema l’integrazione della nuova tecnologia nei diversi sistemi, a partire da quello elettrico; la difficoltà, secondo quanto ha riferito Hodgkinson, “E’ quella di trapiantare un nuovo dispositivo in un veicolo esistente in occasione di un facelift di medio termine. Il sistema ibrido equipaggerà le prossime generazioni di Land Rover, ma non abbiamo fissato una data”. Intanto i visitatori possono ammirare questa LRX tre porte, compatta, leggera, che potenzialmente potrebbe toccare i 4.7 l/100 km con emissioni pari a 120g/km (secondo il ciclo combinato europeo). Phil Popham, amministratore delegato di Land Rover, ha voluto in questa occasione rimarcare il forte messaggio di sostenibilità ambientale che l’azienda vuole comunicare con la LRX, confidando tuttavia nella continuità della rilevanza e desiderabilità tipiche di Land Rover.

Nella Zona Our Planet Land Rover invece oltre ad approfondire meglio la tecnologia ibrida ERAD si possono conoscere i progetti che l’azienda sta promuovendo nel mondo per la conservazione degli ecosistemi, gli sforzi sul fronte della produzione sostenibile dei propri veicoli, lo schema di compensazione della CO2 derivata dai primi 45000 km dei veicoli Land Rover venduti nel Regno Unito e dalla produzione globale.

Tags: auto ibrida , diesel , Land Rover , British Motorshow

Autore: GIUSEPPE GANDOLFI

 

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