Nissan Academic Day

La casa giapponese insieme ad H2Roma mostra alla comunità scientifica i suoi mezzi più avanzati a fuel cell

Fotogallery A due anni di distanza dall'approvazione del Nissan Green Program 2010 la casa giapponese mostra i progressi e gli aggiornamenti ottenuti per ridurre l'impatto ambientale dei suoi veicoli. Ma soprattutto mostra la roadmap del futuro: auto ibride, elettriche e a idrogeno. Nella splendida cornice di Villa Botta a Pavia si è tenuto il primo Nissan Academic Day organizzato in collaborazione con H2Roma. Un evento inedito che ha unito l'industria, la ricerca indipendente e i media per disegnare un percorso verso l'auto a emissioni zero.

Due Nissan X-Trail FCV, con tecnologia a Idrogeno con celle a combustibile (fuel cell), dello stesso tipo di quelli della flotta che già opera presso la Prefettura di Kanagawa in Giappone, sono stati presentati e provati da accademici provenienti dalle maggiori Università e Politecnici italiani: La Sapienza Università di Roma, Politecnico di Milano, Università di Modena e Reggio Emilia, Università di Roma Tor Vergata, Università di Palermo.

Sono stati coinvolti nel dibattito anche gli altri protagonisti dello scenario della mobilità sostenibile, come alcune istituzioni (Regione Lombardia e Regione Piemonte) e l’azienda Air Liquide che ha fornito l’idrogeno per le due X-Trail. Nissan ha poi illustrato le tecnologie del FCV ed infine si è svolto un dibattito dal titolo “Idrogeno come combustibile alternativo: studi italiani su tecnologie e infrastrutture per l’attuazione di progetti di utilizzo” seguito da una sessione di domande risposte. La partnership tra Nissan e H2Roma non è tuttavia esaurita con quest’evento. Giuseppe George Alesci, direttore Comunicazione Nissan Italia ha in questa occasione annunciato nel discorso iniziale dell’Academic Day la partecipazione di Nissan ad H2Roma energy&mobility show 2008 che si terrà il 6, 7 e 8 Novembre pv. sottolineando che "Nissan sarà presente ad H2Roma con nuove interessanti proposte nell'ottica delle emissioni zero".

Le tecnologie a bordo dell’X-Trail FC sono di avanguardia: il serbatoio per l’idrogeno a 70 MPa primo al mondo ad aver raggiunto il target di autonomia di 500 km, il pacco delle celle a combustibile realizzato da Nissan più piccolo del 40% e più leggero del 50%. Il motore elettrico produce una potenza di 90 kW, migliorata di 1,5 volte rispetto al precedente modello ed è alimentato o dalla propulsione elettrica delle celle o dalla batteria agli ioni di litio, rendendo così l’X-Trail FCV un ibrido a tutti gli effetti. La batteria agli ioni di litio di ultima generazione è inoltre realizzata dalla società creata da Nissan in joint venture con NEC e NEC Tokin e denominata AESC (Automotive Energy Supply Corporation).


I risultati in termini di autonomia, di accelerazione (da 0 a 100 in 14 secondi), di sicurezza sono molto simili a quelle ottenute con un motore tradizionale, anche se le differenze sono profondissime.


Nell’area di Tokio è stato varato un progetto per i veicoli alimentati ad idrogeno, con la realizzazione di 10 stazioni di rifornimento. Nissan è partner di tale progetto e, nel dicembre scorso, ha ottenuto la certificazione del proprio X-Trail FC da parte del Ministero del Territorio, delle Infrastrutture e dei Trasporti.

Le flotte di X-Trail FC sono state coinvolte in una serie di altri eventi o progetti di sviluppo per i veicoli alimentati con celle a combustibile in California, dove nel 2006 ha partecipato al rally Los Angeles-San Diego, a Shangai (Challenge Bibendum) e, soprattutto in Giappone.

Per la commercializzazione del veicolo si dovrà migliorare la durata delle operazioni di accensione/spegnimento e di sosta a motore acceso. Altro punto dolente è il prezzo ancora troppo elevato, che sarà possibile ridurre contenendo i pesi, utilizzando materiali innovativi e meno costosi per i componenti, semplificando i sistemi.

Probabilmente le soluzioni “tecniche”, incluse quelle per la durata, saranno trovate entro il 2010, mentre l’abbattimento dei costi verso il 2015 costituirà l’elemento chiave per l’affermazione di questi veicoli da quella data in poi.


Autore: GIUSEPPE GANDOLFI

 

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