SALONE DI FRANCOFORTE : SMART DEFINISCE UN NUOVO STANDARD DI CONSUMO

Diesel common rail evoluto, ibrido ed elettrico: la strada tracciata da Smart verso l'obiettivo zero emission

Fotogallery Smart non è solo un brand, ma anche un'aggettivo che significa intelligente, furbo, cool. Mai nome fu più adatto per una vettura che agli esordi ha proposto un nuovo standard a quattro ruote e ora, con i modelli presentati a Francoforte, ha ridefinito i suoi standard di consumi ed emissioni.

Ecco gli assi che cala Smart a favore dell'ambiente:

La prima soluzione vuole ottimizzare l'attuale tecnologia diesel: la cdi è la Smart con il motore diesel a iniezione diretta common rail più piccolo del mondo. La biposto da 33 kW e 45 cavalli consuma così solo 3,3 litri per 100 km e emette 88 grammi di CO2 per chilometro, proiettandola ai vertici delle auto più ecologiche.

Micro hybrid drive è il primo passo verso l'impiego di una soluzione completamente ibrida. La funzione start/stop che caratterizza la micro hybrid, interviene spegnendo il motore motore 52 kW e 71 cavalli a vettura ferma, in frenata e sotto gli 8 km/h. Quando il guidatore rilascia il pedale del freno, l'erogazione di potenza riprende istantaneamente e senza strappi. La micro hybrid drive permette un risparmio in media dell’8% di carburante nel ciclo combinato e fino al 20% nel ciclo urbano. Anche le emissioni di CO2 hanno subito un taglio, da 112 grammi al chilometro a circa 103. Tuttavia si può risparmiare ancora più carburante a seconda delle condizioni del traffico, per esempio qualora fosse fortemente rallentato.

Il full hybrid prevede invece l’abbinamento di motore elettrico ad un propulsore a combustione interna: questa evoluzione riduce consumi ed emissioni di circa il 12% rispetto alla versione diesel e benzina. Ad esempio, il consumo globale (a norma CE) di smart hybrid drive diesel si riduce da 3,3 litri a 2,9 litri per 100 chilometri. Le emissioni di biossido di carbonio scendono da 88 a 77 grammi a chilometro.

Nel percorso verso le zero emissioni la versione risolutiva per Smart è quella elettrica: esteriormente identica alle tradizionali, è equipaggiata con un motore elettromagnetico da 30 kW/41 CV azionato da una batteria ad elevate prestazioni e temperature, realizzata con una tecnologia ecocompatibile al cloruro di sodio-nickel. Grazie all’alloggiamento della batteria nel sottoscocca, le dimensioni dell’abitacolo della vettura rimangono invariate.

Con un consumo combinato pari a soli 12 Kw all’ora per 100 chilometri e 0 emissioni di biossido di carbonio, smart electric drive rappresenta una tra le alternative più parsimoniose ed ecocompatibili per il traffico urbano. Una volta carica, la vettura da 30 kW/41 CV ha un’autonomia circa 115 chilometri (secondo il nuovo ciclo di marcia europeo). Con la batteria scarica, è possibile effettuare la ricarica da qualsiasi presa elettrica 230 volt. La batteria dura fino a 10 anni, richiede 4 ore per ricaricarsi all’80% della capacità ed 8 ore per la ricarica completa.

Autore: GIUSEPPE GANDOLFI

 

Segnala l'articolo:                         

Giudica l'articolo:

Ultimi commenti

Commento consumi smart cdi
io ho comprato una smart diesel cdi 33kw del 2008 e devo dire che i consumi non sono come quelli indicati sul libretto, in particolare anche sostenendo una andatura molto lenta , in un ciclo combinato , l'auto non è mai salita sopra i 20 km/litro!

Commento di andrea scritto il 26/01/09

Lascia un commento

Aggiungi il commento